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Il Movimento delle Margherite (Adozione spirituale d'un sacerdote con la preghiera)
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DIVISIONE
1.
Fondazione Testo
approvato dalla
2.
Gli scopi fondatrice Signora
Louise Ward
3.
Una Margherita per sacerdote 8 nov.
2005
4. Una Margherita
(definizione)
5. Identitá
(nome) di una Margherita
6. Simbolismo
7. Incarico serio
8. Come pregare
English
9. Spiritualitá
del movimento
10.
Riunioni, avvenimenti
Español
11.
Condizione preliminare
12.
Animatore (coordinatore) diocesano
Français
13.
Organizzatori di una Margherita
14.
Crescita, espansione
Nederlands
15.
Due filiali
16.
Pluralismo religioso
Português
17.
Altri movimenti
18.
Approvazione, informazione
Il Movimento delle Margherite fu fondato il primo agosto 1981 dalla Signora Louise Ward (nata Brazeau) a Aylmer (Québec), in Canada, nella diocesi di Gatineau-Hull. L'ispirazione le è venuta ,una domenica, durante l'eucharistia, nella sua parrocchia, St. Mark's.
Lo scopo è di pregare per i sacerdoti, di offrire una giornata della settimana, per un sacerdote particolare, e cosi sostenerlo nel suo ministero e la sua vita spirituale.
Il movimento è stato posto fin dall' inizio (1983?), sotto il patrocinio di Maria, Madre della Chiesa.
«Le attese riguardo il ministero presbiterale sono vieppiú grandi e i cimenti della nuova evangelizzazione sono vieppiú numerosi e complessi. È bene per i sacerdoti di sapere che delle persone s'incaricano di pregare per sostenerli nel loro ministero.» (Mgr François Lapierre, vescovo di Saint-Hyacinthe, lettera datata del 14 settembre 2001)
Il Movimento delle Margherite è considerato dai nostri vescovi come un dei dieci (10) principali movimenti del Québec. «Questo movimento è una grazia per la nostra Chiesa» (Mgr. Gilles Cazabon, vescovo di Saint-Jérôme; rivista Les Marguerites di dicembre 1999, pag. 12-13) . Il movimento è considerato come un servizio essenziale dai sacerdoti che ne beneficiano.
Le persone che si impegnano non sono tutte oratori eloquenti; non hanno tutte ricevuto da Dio il dono di esporre idee sapienti, o di essere responsabili di grandi imprese. Ma possiamo tutti volere essere «lievito nella pasta» (Mt 13,33; Luca 13,20-21) con la nostra preghiera e la nostra offerta quotidiana. Oppure, come diceva Madre Teresa di Calcutta: «Non possiamo fare tutti grandi cose, ma noi possiamo fare piccole cose con grande amore». Cosi noi preghiamo per:
sostenere spiritualmente con la preghiera il sacerdote, il vescovo o il papa, che abbiamo scelti nel loro ministero e nella loro vita spirituale
per l'unione, la comprensione, e la buona intesa dei sacerdoti con il loro vescovo, tra di loro, e con i superiori delle loro comunitá
la collaborazione fraterna dei fedeli con i loro pastori e cosí compensare le critiche e l'indifferenza religiosa
le vocazioni al socerdozio e alla vita religiosa
«Le vocazioni sono un dono di Dio da chiedere senza sosta» (Papa Giovanni Paolo II, lettera ai sacerdoti per il Giovedí Santo 2004, n. 5).
Una Margherita per sacerdote, una Margherita per tutti i sacerdoti della diocesi, e per il vescovo, è il nostro ideale, il nostro sogno, il nostro scopo. Eppure vi sono sacerdoti che hanno piú di una Margherita (fino a 19). Meglio per loro. È «perchè ne hanno piú bisogno.» Ma prima di tutto occorre che ogni sacerdote abbia la sua Margherita. Il Movimento delle Margherite mira all'adozione a vita di ogni sacerdote, dai laici, dai religiosi e dai diaconi permanenti.
Una Margherita è un gruppo di otto persone. Detto meglio: una Margherita è una squadra di sette persone che pregano per un sacerdote adottato (ottava persona). Attorno al sacerdote (il cuore della Margherita), vi è una corolla di sette «petali». I petali pregano per il sacerdote adottato. Il sacerdote puó correttamente dire: «Io ho una Margherita (sette persone) che prega per me.» I petali possono ugualmente dire al sacerdote: «Noi siamo la tua Margherita.» Ma senza il sacerdote, la Margherita non esiste. Il piú sovente, si tratta di sette persone,: sette partners che pregano, sette giorni della settimana. Una Margherita non rappresenta mai i sette giorni della settimana.
Ogni petalo offre una giornata specifica della settimana per un sacerdote particolare. Esempio: Giovanna prega il lunedi per il signor curato; Rita prega il martedi; Renato prega il mercoledi; ecc.I petali diventono una specie di patena in carne e ossa nelle mani di Dio per i suoi rappresentanti sulla terra.
La Margherita offre al sacerdote al quale ella è stata presentata un regalo di una grande ricchezza: una famiglia spirituale. Noi siamo «il sale della terra e la luce del mondo» (Mt 5,13-14). Allora, insieme, in nome della Chiesa, noi portiamo i nostri sacerdoti che sono i rappresentanti di Gesú. Sacerdote e petali insieme, formano una «solidarietá spirituale. Ad ogni vita sacerdotale il suo piccolo sole vegetale!».(Sac. Alain Faucher, 9 oct. 2000, rivista di novembre 2000, pag. 12). I petali sono per il sacerdote come Maria e Giuseppe vicino a Gesú a Nazareth. Come loro due, i membri delle Margherite hanno una vocazione speciale che vienne da Dio che è data a loro specificatamente.
Il sacerdote ha una missione sublime. Allora contribuire alla vocazione e alla santificazione di un solo sacerdote, è strappare delle anime all' inferno ed è lavorare efficacemente alla salvezza di tutta una popolazione. «Fare un sacerdote, diceva Mgr di Segur, è salvare mille anime. » (citata da Mgr Ambroise Leblanc, OFM, Les anges du sacerdoce)
Il Movimento delle Margherite è una «sorpresa dello Spirito Santo» (Mgr Raymond Saint-Gelais, vescovo di Nicolet, 9 maggio 1998, a Drummondville). Perchè i membri delle Marguerite hanno solo a farsi portare da questa Persona-Amore e agire sotto la sua influenza . (rivista, luglio 1998, pag. 2 e 7).
«Le Margherite sono tutte piccole fiamme in apparenza, ma le loro preghiere possono infiammare tutta la Chiesa.»
«Noi siamo segni di speranza che sono nella nostra Chiesa…» Il Movimento delle Margherite permette di «mettere un viso alle nostre preghiere» (Mgr Clément Fecteau, vescovo di Sainte-Anne-de-la-Pocatière, Québec, omelia del 28 maggio 1998). Egli invitava i fedeli della diocesi ad apprire piú grande il loro orizzonte in modo da includerci tutto il presbiterio. (Gaétan Godbout, Servizio delle communicazioni, in Intercommunication, il bolletino d'informazioni della diocesi di Sainte-Anne-de-la-Pocatière, Québec, 26 giugno 1998, no 10, pag. 150-151; citato nella rivista Les Marguerites, luglio 1998, pag. 19).
Una Margherita si identifica con il nome del sacerdote per il quale i membri della Margherita pregano.
La fondatrice, la signora Louise Ward ha scelto la margherita per illustrare l'impegno di preghiera. Poichè questo fiore con sette petali simbolizza bene le caratteristiche di un cuore pregante :
il dono di sè,
la semplicità (vedere «Dialogue» di Nicole Larivière, nella rivista luglio 1998, pag. 22-23)
l'unità
La sua struttura è molto visibile. La pianta è radicata nel suolo della Chiesa e nutrita dalla vita dello Spirito.
I sette petali del fiore rappresentano le sette persone che si impegnano ad offrire una delle sette giornate della settimana per il sacerdote che il gruppo ha addottato.
Per noi, la Margherita rappresenta la Chiesa terrestre unita alla Chiesa celeste. Dallo stelo la linfa nutre il fiore, il cuore, i petali che ne sono dependenti e le foglie. Con la preghiera, catena d'oro che non si rompe mai, il cuore dell’uomo si unisce al cuore di Dio nell' offerta che fa il petalo della sua giornata. Allora, la grazia è veicolata verso il cuore di questo fiore che rappresenta il sacerdote, associato all'opera di Gesú.
Per noi la grazia nutre anche i sei primi petali che rappresentano i laici, uomini e donne, impegnate nella fede, cosi anche il settimo petalo che rappresenta la vita religiosa tanto importante in seno della Chiesa.
La grazia raggiunge anche le foglie, immagini dei santi e delle sante che, mediante la loro intercessione , ci guardano in presenza di Dio.
Finalmente, la piccola
margherita ci ricorda che siamo tutti uniti a Dio con la preghiera.
L'impegno non è un fuoco di paglia col quale noi ci leghiamo al Movimento delle Marguerite, ma ci leghiamo per la vita. Ció vuol dire che io voglio pregare per il mio sacerdote durante tutta la sua vita fintanto che Dio guarda il sacerdote sulla terra. È cosa seria che non si prende alla leggera.
Si raccomanda che il sacerdote preghi anche lui per i sette petali della sua Margherita, per riconoscenza e per ringraziamento.
Il Papa Giovanni Paolo II invita i fedeli a«brillare nel mondo sopra tutto con l'arte della preghiera.»(8 marzo 2004, Zenit.org ZFG040308, preso da Tertio Millenio ineunte).
Ogni petalo prega alla maniera che meglio gli conviene, ognuno alla maniera che gli è propria.
Ogni persona è unica. Ogni foglia è unica. Ogni fiocco di neve è unico. Ogni goccia d'acqua è unica. Ogni granello di sabbia è unico. Cosi ognuno prega in modo unico. Dio non crea fotocopie. La varietá fa la gloria di Dio.
Nel Catechismo della Chiesa cattolica, noi troviamo diversi testi interessanti sulla preghiera. Eccone qualcuno :
La preghiera è una relazione viva e personale con il Dio vivo e vero. (n. 2558)
È giusto e bene di pregare per la venuta del Regno di Giustizia e di pace, che influenza la marcia della storia, ma è pure importante di impastare la farina delle umili situazioni quotidiane. Tutte le forme di preghiera possono essere il lievito al quale il Signore paragona il Regno. (Cf. Lc 13,20-21) (# 2660)
Noi possiamo applicare ad ogni preghiera ció che il papa Giovanni Paolo II dice dell’Eucaristia: «Il Sacrificio Eucaristico , benchè sempre celebrato in una comunitá particolare, non è una celebrazione di questa unica comunitá (…). Ne deriva che una comunitá eucaristica non puó ripiegarsi su di sè, come se fosse autosufficiente, ma che debba essere in sintonia con ogni altra comunitá cattolica. La comunione ecclesiale dell’assemblea eucaristica è comunione con il suo Vescovo e con il Pontifice romano» (enciclica Ecclesia de Eucharistia, 17 aprile 2003, n. 39).
Troverete
altri testi nel Catechismo della Chiesa cattolica. Potete pure
continuare come in Come Pregare o pure ispiravi da una
serie di (100 e piú) Preghiere per i Sacerdoti e
meditare su una o l’altra preghiera. Occorre
adattare al tuo sacerdote la preghiera. Potete anche utilizzare un
semplice metodo di preghiera chiamato Ora Miracolo da Linda
Schubert (www.linda@lindaschubert.com)
Vi sono altre maniere per aiutare il vostro sacerdote e alcune
testimonianze per i sacerdoti.
Il Movimento spirituale delle Margherite vuole con la preghiera marcare il legame molto stretto fra laici e sacerdoti, tutti uniti nel sacerdozio del Cristo per il loro battesimo. Cosi leggiamo nella preghiera eucaristica D per le riunioni :
«Dio, Padre pieno di tenerezza, (…)
Rinforza i legami di unitá tra i laici e i sacerdoti,
Tra i sacerdoti e il nostro Vescovo N.
Tra i Vescovi e il nostro Papa N. »
«Tutti insieme [laici e sacerdoti] noi formiamo un solo corpo, [il corpo mistico di Cristo], poichè vi è un solo pane, per noi che comuniamo al medesimo pane, e allo stesso calice.» (1 Corinti 10,17)
I petali adottano un sacerdote prima di tutto per rispondere all’appello di Gesú: «Pregate il Padrone della messe, di mandare operari nella sua messe.» (Matteo 9,38; Luca 10,2) Essi sanno mettere in pratica l’insegnamento di Gesú: «Prega il tuo Padre che è là nel segreto e tuo Padre che vede nel segreto, te lo renderá.» (Matteo 6,6) In seguito, essi rispondono all’invito di Paolo: «Pregate per me, affinchè io possa predicare con ardore » (Efesini 6,19; Atti 4,29-31). Paolo prega cosí una diecina di volte nelle sue lettere.
Per
continuare, leggere: Spiritualità.
È
importante che le Margherite si riuniscano per pregare insieme almeno
una volta all’anno. Infatti, parecchie diocesi hanno un
incontro annuale in maggio o giugno, oppure in settembre o ottobre.
(Consultare il calendario degli avvenimenti.)
Prima di insediare il Movimento delle Margherite in una diocesi, è obbligatorio verificare se il vescovo della diocesi l’autorizza. Occorre ottenere l’approvazione scritta dal vescovo. Differentemente, non si puó procedere.
Si
puó consultare la lista degli animatori (coordinatori)
diocesani, e leggere esempi di approvazioni episcopali.
La carica dell’animatore (coordinatore) diocesano comporta le funzioni seguenti:
ottenere il permesso dal vescovo di insediare il movimento alla grandezza della sua diocesi; questo permesso deve essere scritto.
formare un comitato oppure una squadra per aiutarlo
si puó dividere la diocesi in zone, ognuna delle quali con il suo animatore o coordinatore e un comitato
trovare in ogni parrocchia un organizzatore che formerà una Margherita per il curato, ecc.
raccogliere, conservare e tenere aggiornate le iscrizioni delle Margherite della diocesi
inviare una cartolina d’anniversario (di nascita o di ordinazione) ai sacerdoti adottati (vedere immagini)
organizzare annualmente una riunione per tutte le Margherite in una concelebrazione dei sacerdoti attorno al loro vescovo
comunicare per lettera, per telefono o per e-mail con gli organizzatori delle differenti Margherite
assicurare la sua successione quando non è piú capace di continuare la sua carica.
«Poco importa l’eletto (a): il successo viene insieme con gli appoggi e l’incorraggiamento di un cerchio sul quale esso (a) puó contare un servizio riempito di numerosi piccoli piaceri e di soddifazioni.» (Jeannette Vanasse, animatrice della diocesi di Saint-Hyacinthe, Canada, lettera del 7 febbraio 2005)
«Un animatore (animatrice) veglia alla animazione del movimento. Egli (ella) si occupa delle inscrizioni, si sforza di mantenere la fiamma accesa con delle iniziative svariate,come delle giornate di rinovo, ma sopra tutto con la messa delle Margherite che si celebra annualmente.» (Monique Vachon, animatrice della diocesi de Nicolet, Canada, e-mail del 27 aprile 2005)
È bene mantenere delle comunicazioni con altri animatori diocesani. Si puó annunciare il movimento sul Web sito della diocesi; vi è un esempio del Dossier diocesano disponibile.
Nelle diocesi, vi sono delle differenze secondo le circostanze, i bisogni, la cultura e i dirigenti (vescovo, laici), che possono prendere iniziative e dare un colore locale.
La carica di organizzatore di una Margherita comporta le funzioni sequenti:
formare la Margherita, cioè trovare sei (6) altre persone che formeranno (con lui) una Margherita
comunicare con il sacerdote adottato
comunicare con l’animatore diocesano del movimento; per organizzare una Margherita isolata non è richiesta l’approvazione del vescovo -- e eventualmente non c’è animatore diocesano – ma è bene verificare se il movimento è stato già formato nella diocesi .
comunicare con il coordinaatore diocésano per l’iscrizione officiale della Margherita, con il sacerdote adottato e con altri petali (vedere modello di iscrizione)
avvisare l’animatore (coordinatore) diocesano di ogni cambiamento di indirizzo, di numero telefonico, di decesso (dei sacerdoti e dei petali)
stimolare l’assunzione dei suoi petali per la missione del loro sacerdote
Conservare l’unitá tra i membri della Margherita
inviare una cartolina di festa in certe occasioni speciali: anniversario di nascita, di ordinazione del loro sacerdote, grandi feste liturgiche, i.e., Giovedi Santo, Pentecoste, Natale.
mettere al corrente il sacerdote e gli altri petali delle attivita speciali perchè lui / essa solo (a) ne riceva l’invitazione unica
se necessario, chiedere aiuto
assicurarsi che la Margherita resti completa; dunque sostituire un petalo con un altro se egli muore o diventa incapace
assicurare la sua successione quando egli (ella) sente venire la sua fine o diventa troppo ammalato per compiere le sue funzioni
«[Per un petalo] l’impegno è di offrire una giornata di preghiera ogni settimana, alle intenzioni del sacerdote adottato, in unione con i sei altri petali che formano la loro Margherita. Come [organizzatore] io mantengo il contatto con ogni petalo per stimolare il suo impegno a pregare per il nostro sacerdote, senza dimenticare di sotto lineare i suoi anniversari.» (Jeannette Vanasse, Saint-Hyacinthe, Canada)
Dopo una ventina d’anni di esistenza, il Movimento delle Margherite si ê sparso in una quindicina di diocesi in Québec (Canada) e nelle province limitrofe, Ontario e Nouveau-Brunswick. (rivista, novembre 2000, pag. 1 e 14, e dicembre 2000, pag. 8) Come testimoniano le iscrizioni vari sacerdoti missionari all’estero hanno pure la loro Margherita. Ma, per il momento, è dificile sapere se il movimento si è insediato in questi paesi.
Due altri movimenti sono usciti dal Movimento delle Margherite (Adozione di un sacerdote) e gli assomigliano:
Il
Movimento dei Trilliums (Adozione spirituale di un diacono permanente
e della sua famiiglia) inziato il 26 dicembre 1991, festa di Santo
Stefano, diacono, a Cornwall, Ontario, in seguito ad un suggerimento
del curato della parrocchia San Colombano, Gary Ostler, proposta
dalla Sig.a Elaine McCorriston Lebrun e dalla Sig.a Madeleine
Lalonde-Landry in una riunione d’affari del «Steering
Committee» del gruppo di preghiera «Joy of the Lord».
Il Movimento del Doppio Trifoglio (Adozione spirituale di un(a) agente pastorale) concepito in maggio 2003 dal sottoscritto, ma che resta ancora ad essere applicato.
In una società sempre piú contrassegnata dal pluralismo religioso, si trovano matrimoni misti dove una delle parti è cattolica e l’altra parte non cattolica, vale a dire, anglicana, protestante, ortodossa, ebraica, ecc. Se allora ambe due praticano la loro fede differente, possono tutti due appartenere a una Margherita? È possibile che in un matrimonio misto si possa pregare un giorno per un sacerdote cattolico e un altro giorno per il pastore protestante o il rabbino ebraico?
È possibile che la congregazione protestante, che è vicino alla parrocchia cattolica, possa formare le sue proprie Margherite pregando esclusivamente per il loro proprio pastore? Possono cosí continuare a chiedersi quali sono le buone risposte. Dove cercarle?
Noi cattolici, membri del Movimento delle Margherite, non possiamo impedire altre denominazioni cristiane, o d’altre religioni, d’imitare il Movimento delle Margherite, di ispirarsene, di utilizzare tutto modificando alcune cose. Per esempio, se gli Anglicani o i membri di una chiesa protestante vogliono imitare le Margherite, noi non possiamo impedire loro di farlo. Ma possiamo chiedersi se essi osservando tutti i principi della spiritualitá del movimento, crederanno essi al patrocinio di Maria, Madre della Chiesa?
Probabilmente la migliore risposta è che occorrerá esaminare ogni caso a parte e trovare una soluzione per ogni situazione concreta. Per esempio, si potrá consultare degli specialisti, come presso:
IL Centro Pro Unione
(Frati
Francescani dell’Atonement
=
Franciscan Friars of the Atonement)
Via
Santa Maria dell’Anima, 30
00186
Roma, Italia.
Telefono:
(+39) 06.687.9552
Fax:
(+39) 06.68.13.36.68
E-mail: pro@pro.urbe.it
Web site: www.prounione.urbe.it/home_it.html
Il
Centro ecumenico aconfessionale “La Palma”
Via
Giudecca 133
I-90015
Cefalu (Pa), Italia
Telefono: (+39) 0921 42
24 55
Fax: (+39) 0921 42 24 55
E-mail: asciutto@kefa.it
Sito Web: www.kefa.it/asciutto
Potete consultare il Direttorio dei Centri di Studi Ecumenici del mondo sul sito Web del Centro Pro Unione (113 pagine stampate, 11 novembre 2005).
Una
altra lista si trova al sito Web del World Council of churches
(Ginevra, Svizzera): www.wcc-coe.org
(3 pagine stampate).
Noi possiamo pregare per i sacerdoti in piú di una maniera. Per esempio, noi possiamo pregare per TUTTI i sacerdoti del mondo intero. Cosi fanno:
il movimento «Vita Mariale»;
il movimento «Incontro Apostolico»;
la rivista «Ma Journée pour les Prêtres» / "My Day for Priests" *la mia giornata per i sacerdoti) (Suore di Santa Giovanna d'Arco, Sillery, Québec), pubblicata due volte l’anno, in febbraio e in settembre);
alcune parrocchie negli Stati Uniti adottano un sacerdote e pregano per lui durante una Ora Santa, utilizzando un libretto intitolato: Chalice of Strength, Prayers For Priests, Crusade of Prayer and Reparation. (12.5 cm per 17.5 cm),US $0.75 piú spese postali..Si puó ordinarlo da :Crusade For Priests -- Missions Office OA -- 13800 Gratiot Avenue -- Detroit, MI 48205 – telefono: (313) 527-1739;
la «novena per i sacerdoti», Pentecoste, 8 giugno 2003 (www.novenaforpriests.com), lanciata in 2003 nella diocesi di Peoria, Illinois, negli Stati Uniti che si orientano , verso l’aggiornamento del sacerdozio che hanno un grande bisogno di guarigione in Stati Uniti in seguito agli scandali sessuali;
www.priestsunday.org, «la domenica sacerdotale» (26 ottobre 2003), che insiste sul il rispetto del sacerdote; e
www.vocation.com e ShoreLines@shorelines.org, il sua rivista electronica,, che cercano di offrire 100,000 ore di adorazione per le vocazioni al Papa Giovanni Paolo II a Natale 2003
Questi tre ultimi sforzi sono americani e utilizzano un sito Web. Due dei tre sono stati fondati in 2003, e agiscono come un blitz, una azione intensa una sola volta, mentre il Movimento delle Margherite agisce in maniera durabile, permanente, come una pioggia dolce piuttosto che un uragano.
Tutti i sette concepiscono i sacerdoti in una maniera globale, universale, dunque piú vaga. Il Movimento delle Margherite è piú preciso e personale: I petali pregano per un sacerdote PARTICOLARE, il sacerdote che le sette persone hanno adottato e che conoscono per il suo nome.
Questi differenti modi si escludano mutualmente? Possiamo fare i due nello stesso tempo? Secondo i principi del Movimento delle Margherite, è evidente che una medesima persona non puó appartenere a piú di sette Margherite, dunque è limitata a pregare per un Massimo di sette sacerdoti, uno per giorno della settimana. D’altra parte, ogni preghiera passa da Gesú, il grande Sacerdote universale che offre tutte le nostre preghiere al Padre. Ma pregare globalmente per tutti i sacerdoti del mondo non è la stessa cosa che offrire la sua giornata per un sacerdote preciso che è designato con il suo nome e che sa che io prego per lui quel giorno della settimana.
Il sacerdote che presiede l’Eucaristia lo fa con una intenzione bene determinata ricevuta dai fedeli. Eppure egli prega nello stesso tempo:
«Ricordati, Signore, della tua Chiesa sparsa attraverso il mondo:
falla crescere nella tua caritá, (…)
con tutti coloro che hanno la carica del tuo popolo.»
(Preghiera eucaristica II)
Ai funerali, il sacerdote prega con la comunitá per il defunto. E nello stesso tempo dice:
«Ricordati, Signore, anche dei nostri fratelli che si sono addormentati nella speranza della risurrezione, e di tutti gli uomini che hanno lasciato questa vita: ricevili nella tua luce, presso di te.»
Questi due estratti della Preghiera Eucaristica II mostrano bene che una intenzione particolare e una preghiera universale sono riunite. Dopo tutto, Gesú non esclude nessuno . E il sacerdote prega in suo nome.
Un’altra distinzione ancora: siccome uno dei sette petali di una Margherita (gruppo de sette oranti) io non posso pregare che per sette sacerdoti differenti ai sette giorni della settimana. Io posso chiamare il mio mazzo di Margherite. Se io desidero pregare per piú di sette sacerdoti, individuali, io posso aggiungere un mazzo di rose (14 sacerdoti), e anche un mazzo di tulipani (21 sacerdoti), un mazzo di lilla (28 sacerdoti) e cosí di seguito. Utilizzo il linguaggio del Movimento delle Margherite ma non seguo lo spirito. Ció è differente.
Questo testo è stato approvato dalla fondatrice del Movimento delle Margherite, Signora Louise Ward il 8 novembre 2005:
«Io ho bene letto il documento. Io lo trovo molto buono e accetto il contenuto. Avete compiuto un lavoro molto bello. Grazie.» (e-mail della signora Louise Ward, del 8 novembre 2005)
Il contenuto di questo testo resta costante,benchè certi dettagli possono essere soggetti a modificazioni ulteriori.
Per piú Informazioni:
Sito Web: www.paxetbonum.net/margherita.html
E-mail: Info@paxetbonum.net
Francesco
de Ruijte, ofm
95, chemin Sainte-Anne
Sorel (Québec)
J3P 1J6
Canada
Telefono: (450) 742-7299
Fax: (450) 743-7666
Si puó chiamare questo testo la carta o il documento di base del Movimento delle Margherite.
Con la presente, ê accordato il permesso per copiare, stampare, distribuire, tradurre e porre questo documento su altri siti Web. Apprezzeremo se riferirete á www.paxetbonum.net/margherita.html. Grazie.
Questo testo è tradotto dal francese e terminato il 23 gennaio 2006.
Documento creato il: 22 giugno 2003.
Documento aggiornato al 2006-02-05