VITA SECONDA

DI SAN FRANCESCO
D'ASSISI

di Tommaso da Celano

INDICE

PROLOGO

PARTE PRIMA

Capitolo I  Prima viene chiamato Giovanni, poi Francesco. Profezie della madre e predizioni di lui stesso a suo riguardo. Sua pazienza nella prigionia
Capitolo II  Riveste un cavaliere povero, ed ancora secolare ha una visione relativa alla sua vocazione
Capitolo III  Una compagnia di giovani lo elegge suo signore per un banchetto. sua trasformazione
Capitolo IV  Vestito da povero, mangia con i poveri davanti alla chiesa di san Pietro e la sua offerta
Capitolo V Mentre è in preghiera, il demonio gli mostra una donna e quale fu la risposta del signore. Il suo comportamento con i lebbrosi
Capitolo VI  Una immagine del crocifisso gli parla ed egli le rende onore
Capitolo VII

La persecuzione del padre e del fratello

Capitolo VII  Supera la vergogna e profetizza a riguardo delle povere vergini
Capitolo IX Cerca di porta in porta la carità
Capitolo X  Frate Bernardo rinuncia ai suoi beni
Capitolo XI La parabola che egli raccontò al signor papa
Capitolo XII L'amore del santo e della beata vergine per questo luogo. Come i frati vi abitavano
Capitolo XIII Una visione
Capitolo XIV Il rigore della disciplina
Capitolo XV Discrezione di San Francesco
Capitolo XVI La sua conoscenza del futuro e come affidò l'ordine alla chiesa romana. Una visione
Capitolo XVII Chiede il Signore d'ostia Come sostituto del papa

PARTE SECONDA

INTRODUZIONE
Capitolo I Lo spirito di profezia del beato Francesco
Capitolo II Smaschera un frate ritenuto santo
Capitolo III  Caso simile contro la singolarità
Capitolo IV Prevede la disfatta dei Cristiani presso Damiata.
Capitolo V Scopre i pensieri segreti di un frate.
Capitolo VI Vede un diavolo sulla schiena di un frate. Suo atteggiamento contro chi si allontana dall'unità dei fratelli.
Capitolo VII 

Libera gli abitanti di Greccio dai lupi e dalla grandine

Capitolo VIII  Mentre predica agli abitanti di Perugia, predice la guerra civile. Lode della concordia
Capitolo IX Predice ad una donna la conversione del marito
Capitolo X Il santo conosce in spirito che un frate ha scandalizzato un confratello e ne predice l'uscita dall'Ordine
Capitolo XI  Conosce che un giovane chiede di entrare nell'ordine senza vocazione divina
Capitolo XII  Predice ad un ecclesiastico da lui guarito castighi peggiori se ricadrà nel peccato
Capitolo XIII La tentazione di un frate
Capitolo XIV  Un uomo offre la stoffa che il santo aveva chiesto al suo guardiano in precedenza
Capitolo XV  Invita il suo medico a pranzo mentre i frati sono sprovvisti di tutto e il signore provvede abbondantemente al necessario. La provvidenza di Dio verso i suoi
Capitolo XVI  Esce dalla cella per benedire due frati avendone conosciuto il desiderio per divina ispirazione
Capitolo XVII  Con la preghiera fa scaturire acqua da una roccia per dissetare un contadino.
Capitolo XVIII Il santo nutre alcuni uccellini ed uno di essi muore per la sua ingordigia
Capitolo XIX

Si realizza completamente quanto aveva predetto di frate Bernardo

Capitolo XX Un frate tentato desidera un autografo del santo
Capitolo XXI Dona allo stesso frate la sua tonaca come desiderava
Capitolo XXII Di notte dietro sua richiesta viene trovato un po' di prezzemolo tra erbe selvatiche
Capitolo XXIII Predice una carestia nel tempo successivo alla sua morte
Capitolo XXIV La chiaroveggenza del santo e la nostra ignoranza
Capitolo XXV La povertà
Capitolo XXVI La povertà delle case
Capitolo XXVII Comincia a demolire una casa presso la Porziuncola.
Capitolo XXVIII  Da una casa di Bologna fa uscire anche gli infermi.
Capitolo XXIX  Rifiuta di entrare in una cella chiamata con il suo nome
Capitolo XXX  La povertà nell'arredamento
Capitolo XXXI La mensa preparata a Greccio nel giorno di Pasqua: Francesco si presenta come pellegrino seguendo l'esempio di Cristo
Capitolo XXXII Contro il desiderio smodato dei libri
Capitolo XXXIII 

Episodio del signore d'Ostia e sua lode

Capitolo XXXIV Cosa gli accadde una notte per un guanciale di piume
Capitolo XXXV Severa correzione ad un frate che lo ha toccato con le mani
Capitolo XXXVI  Castigo di un frate che ha raccolto da terra del denaro
Capitolo XXXVII  Rimprovera un frate che vorrebbe mettere da parte del denaro con il pretesto della necessità
Capitolo XXXVIII Denaro mutato in serpente
Capitolo XXXIX Il santo rimprovera con la parola e l'esempio chi si veste con raffinata delicatezza
Capitolo XL Chi si allontana dalla povertà, sarà punito dalla miseria
Capitolo XLI Elogio del chiedere l'elemosina
Capitolo XLII Esempio del santo nel chiedere l'elemosina
Capitolo XLIII Come si comportò in casa del signor d'Ostia e sua risposta al vescovo
Capitolo XLIV Esorta con l'esempio e la parola a chiedere l'elemosina
Capitolo XLV Rimprovero ad un frate che rifiutava di mendicare
Capitolo XLVI Va incontro ad un frate che porta l'elemosina e gli bacia la spalla
Capitolo XLVII Induce alcuni cavalieri a chiedere l'elemosina
Capitolo XLVIII  Ad Alessandria un pezzo di cappone viene cambiato in pesci
Capitolo XLIX Il Santo rimprovera un tale che ha distribuito i suoi beni non al poveri ma al parenti una visione relativa alla povertà
Capitolo L  Una visione relativa alla povertà
Capitolo LI Prova compassione per i poveri e invidia per i più poveri dl lui
Capitolo LII Corregge un frate che sparla dl un povero

Capitolo LIII

Regala il mantello ad una vecchierella presso Celano
Capitolo LIV  Dona il mantello ad un altro povero
Capitolo LV Altro fatto simile
Capitolo LVI Regala il mantello ad uno perché non abbia più' in odio il suo padrone
Capitolo LVII  Regala ad un povero un lembo della sua veste
Capitolo LVIII Fa dare alla madre di due frati, perché povera, la prima copia del nuovo testamento che ebbe l'ordine
Capitolo LIX Dona il mantello ad una povera donna malata d' occhi
Capitolo LX Gli appaiono tre donne lungo la strada e scompaiono dopo averlo salutato in un modo nuovo
Capitolo LXI Il tempo, il luogo ed il fervore della sua preghiera
Capitolo LXII  Celebrazione devota delle ore canoniche
Capitolo LXIII Nella preghiera allontana le distrazioni
Capitolo LXIV Un'estasi
Capitolo LXV Suo contegno dopo la preghiera
Capitolo LXVI Un vescovo lo sorprende in preghiera e diventa muto
Capitolo LXVII  Come un abate sperimentò l'efficacia della sua preghiera
Capitolo LXVIII  Sua scienza e memoria
Capitolo LXIX Pregato da un frate predicatore espone un detto profetico
Capitolo LXX Delucidazioni date alle domande di un cardinale
Capitolo LXXI  Esortato alla lettura della scrittura, espone ad un frate quale sia la sua scienza
Capitolo LXXII  Frate Pacifico vede alcune spade splendenti sulla persona del Santo
Capitolo LXXIII L'efficacia dei suoi discorsi e testimonianza di un medico
Capitolo LXXIV Con la potenza della sua parola, per mezzo di frate Silvestro scaccia i demoni
Capitolo LXXV La conversione del medesimo frate Silvestro. Una sua visione
Capitolo LXXVI  Un frate viene liberato dagli assalti del demonio
Capitolo LXXVII  Una scrofa malvagia uccide a morsi un agnello
Capitolo LXXVIII Si deve evitare la familiarità con donne. Come si comportava con loro
Capitolo LXXIX Una parabola contro gli sguardi rivolti alle donne
Capitolo LXXX Esempio del santo contro l' eccessiva familiarità
Capitolo LXXXI Le tentazioni del santo e come ne superò una
Capitolo LXXXII Il diavolo lo chiama per tentarlo di lussuria, ma il santo lo vince
Capitolo LXXXIII Libera un frate tentato. Vantaggi della tentazione
Capitolo LXXXIV I demoni lo percuotono. Bisogna evitare le corti
Capitolo LXXXV Un esempio riguardo allo stesso argomento
Capitolo LXXXVI Tentazioni che il santo subì in un luogo solitario. Visione di un frate
Capitolo LXXXVII  Un frate liberato dalla tentazione
Capitolo LXXXVIII La letizia spirituale e sua lode. Il male della malinconia
Capitolo LXXXIX Ascolta un angelo suonare la cetra
Capitolo XC Quando il santo era lieto di spirito, cantava in francese
Capitolo XCI Riprende un frate triste e gli insegna come debba comportarsi
Capitolo XCII  Come si deve trattare il corpo perché non mormori
Capitolo XCIII Contro la vanagloria e l'ipocrisia
Capitolo XCIV Si accusa di ipocrisia
Capitolo XCV Si accusa di vanagloria
Capitolo XCVI Parole del santo contro i suoi ammiratori
Capitolo XCVII Parole del santo contro quelli che lodano se stessi
Capitolo XCVIII Risposta a chi lo interrogava a questo riguardo e con quanta premura le copriva
Capitolo XCIX Un frate riesce a vederle con un pio inganno
Capitolo C Un frate vede la ferita del costato
Capitolo CI La virtù deve rimanere nascosta
Capitolo CII Umiltà' di Francesco nel contegno, nel sentire e nei suoi costumi contro l'amor proprio
Capitolo CIII  Sua umiltà col vescovo di Terni e con un contadino
Capitolo CIV In un capitolo rinuncia al governo dell'ordine e sua preghiera
Capitolo CV Rinuncia ai suoi compagni
Capitolo CVI Contro quelli che ambiscono le cariche. Descrizione del frate minore
Capitolo CVII  Vuole che i frati siano soggetti al clero e ne spiega il motivo
Capitolo CVIII  Rispetto dimostrato al vescovo di Imola
Capitolo CIX  Il suo contegno umile con san Domenico e viceversa il loro reciproco amore
Capitolo CX I due santi si raccomandano a vicenda
Capitolo CXI  Per praticare la vera obbedienza vuole avere sempre un guardiano
Capitolo CXII 

Ritratto del vero obbediente. Le tre specie di obbedienza

Capitolo CXIII Non si deve comandare per obbedienza con leggerezza
Capitolo CXIV Getta nel fuoco il cappuccio di un frate, che era venuto spinto da devozione ma senza permesso
Capitolo CXV Il buon esempio di un frate e il costume dei primi frati
Capitolo CXVI Maledizione e pena del santo per alcuni frati dl cattiva condotta
Capitolo CXVII Dio gli rivela lo stato dell'Ordine e che non verrà mai meno
Capitolo CXVIII Dio gli rivela quando è suo servo e quando non lo è
Capitolo CXIX  Penitenza prevista alla Porziuncola per le parole oziose
Capitolo CXX Laboriosità del santo e disgusto per gli oziosi
Capitolo CXXI Lamento rivolto al Santo contro gli oziosi e i golosi
Capitolo CXXII Qualità del predicatore
Capitolo CXXIII Contro quelli che sono avidi di una lode vana. Spiegazione di un passo profetico
Capitolo CXXIV Amore del Santo per le creature sensibili e insensibili
Capitolo CXXV Le creature gli ricambiano il suo amore. Il fuoco non lo brucia
Capitolo CXXVI  Un uccellino sl posa nelle sue mani
Capitolo CXXVII  Il falco
Capitolo CXXVIII Le api
Capitolo CXXIX Il fagiano
Capitolo CXXX La cicala
Capitolo CXXXI La carità del santo. Per la salvezza delle anime si dimostra esempio di perfezione
Capitolo CXXXII La sua premura per i sudditi
Capitolo CXXXIII La sua compassione per gli infermi
Capitolo CXXXIV La sua compassione per gli infermi di spirito. Di quelli che agiscono diversamente
Capitolo CXXXV I frati spagnoli
Capitolo CXXXVI Contro quelli che vivono malamente negli eremi. Tutto deve essere in comune
Capitolo CXXXVII Cede la tonaca a due frati della Francia
Capitolo CXXXVIII  Punizione dei detrattori
Capitolo CXXXIX Come debba comportarsi con i compagni
Capitolo CXL I ministri provinciali
Capitolo CXLI  Risposta del santo a una domanda riguardo al ministri
Capitolo CXLII In che consista la vera semplicità
Capitolo CXLIII Frate Giovanni il semplice
Capitolo CVLIV Sua premura per l'unione tra i figli. Una parabola a questo riguardo
Capitolo CXLV Come il Santo voleva la tonsura
Capitolo CXLVI Quale genere dl espropriazione richiedeva dalle persone dotte che volevano entrare nell'ordine
Capitolo CXLVII  Come i dotti devono dedicarsi allo studio. Il santo appare ad un compagno che sl dedicava alla predicazione
Capitolo CXLVIII Sua commozione nel sentire nominare l'amore di Dio
Capitolo CXLIX La sua devozione agli angeli. Cosa faceva per amore di san Michele
Capitolo CL 

Sua devozione alla nostra Signora alla quale affidò in modo particolare l'ordine

Capitolo CLI 

La sua devozione al Natale del Signore e come voleva che in tale giorno sl portasse soccorso a tutti

Capitolo CLII

La sua devozione al corpo del Signore

Capitolo CLIII  La sua devozione alle reliquie dei santi
Capitolo CLIV La sua devozione alla croce e un segreto misterioso
Capitolo CLV Come voleva che i frati si comportassero con loro
Capitolo CLVI Riprende alcuni che andavano volentieri al monasteri
Capitolo CLVII  La predica fatta più con l' esempio che con la parola
Capitolo CLVIII  Parole di elogio per la Regola e come un frate la portava con sé
Capitolo CLIX Una visione che glorifica la Regola
Capitolo CLX Colloquio con un frate riguardo al dovere di curare il corpo
Capitolo CLXI  Promessa fattagli dal Signore per le sue infermità
Capitolo CLXII Esortazione e benedizione dei frati prima di morire
Capitolo CLXIII Ultime azioni del Santo e sua morte
Capitolo CLXIV La visione di frate Agostino in punto di morte
Capitolo CLXV Dopo la sua morte il Padre appare ad un frate
Capitolo CLXVI  Visione del vescovo di Assisi riguardante il transito del Padre
Capitolo CLXVII Preghiera dei compagni del Santo

 

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